MEMORY TRAINING, STIMOLAZIONE NEUROCOGNITIVA CON ANZIANI E DISABILITA’, SOSTEGNO A CHI SE NE PRENDE CURA

MEMORY TRAINING

MI OCCUPO DI

Un concetto fondamentale della neurobiologia moderna è che le connessioni del sistema nervoso possono essere modificate dall’esperienza, sia in termini funzionali (variazione delle quantità di neurotrasmettitore rilasciato), sia in termini di struttura (espansione o retrazione delle connessioni). Tali processi sono noti come fenomeni di plasticità neurale. Il nostro cervello è continuamente soggetto al flusso della stimolazione ambientale, che influisce sulle nostre capacità di percepire gli stimoli, compiere movimenti, pensare, apprendere, ricordare e pianificare strategie comportamentali. La plasticità è una caratteristica peculiare del sistema nervoso in sviluppo; con il passaggio all’età adulta si verifica una notevole riduzione delle potenzialità plastiche dei circuiti nervosi, anche se una serie di studi ha evidenziato che un’adeguata stimolazione ambientale è in grado di indurre fenomeni di plasticità anche nel cervello adulto. Ognuno ha una “riserva cognitiva” che va coltivata e utilizzata per non essere persa con il progredire dell’età. Il concetto di “plasticità neurale” ci fa comprendere come utilizzare il nostro cervello costantemente e a qualunque età contribuisce al mantenimento di abilità preziose: “LE USI O LE PERDI!”

COME LAVORO: “USE IT OR LOOSE IT!”

Propongo interventi finalizzati alla stimolazione della memoria, delle abilità cognitive e del senso di autoefficacia, sia individuali che in piccoli gruppi; ci si concentra sulle modalità strategiche di memorizzazione e utilizzo delle risorse cognitive. A volte si ha scarsa fiducia nelle proprie abilità a causa di una visione di noi stessi che non riconosce lo sforzo personale come determinante dell’esito positivo di un compito: si mira a contrastare questo atteggiamento negativo e le eventuali false credenze associate.

RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA

MI OCCUPO DI

Approccio riabilitativo a deficit dovuti a patologie o al naturale decadimento cognitivo dovuto al procedere dell’età. L’obiettivo è quello di riadattare il paziente al suo ambiente, incrementando l’efficienza nella routine quotidiana dal punto di vista pratico-funzionale e dal punto di vista emotivo e comportamentale. La riabilitazione cognitiva è un intervento personalizzato e calibrato sul contesto e sulle risorse del paziente, finalizzato a massimizzare le abilità residue dell’individuo e ad alleviare le sue difficoltà.

Sono proposti incontri di sostegno psicologico rivolti alla persona anziana, che non presenta particolari patologie, ma che affronta un importante cambiamento nel proprio fisico e ruolo sociale e familiare e che può potenziare la propria motivazione, senso di autoefficacia ed elaborare eventuali perdite o situazioni depressive.

COME LAVORO

Propongo interventi altamente individualizzati, finalizzati alla riabilitazione di deficit cognitivi di entità lieve o moderata conseguenti a lesioni cerebrali o dovuti al decadimento naturale legato all’età, anche eventualmente in collaborazione con altri professionisti che già si occupano della persona dal punto di vista squisitamente medico. Si pone particolare attenzione alle implicazioni psicologiche, relazionali e affettive del paziente e delle persone che se ne prendono cura. In questa ottica il paziente viene considerato nella sua globalità: componenti cognitive, affettive, fisiche, comunicative.

SERVIZIO DOMICILIARE

E’ un intervento innovativo che scardina l’idea classica della seduta presso lo psicologo perché in questo caso verrà utilizzato per una maggiore efficacia il luogo dove al momento il paziente si sente maggiormente a suo agio per problematiche connesse alla sua patologia e ai suoi disagi psicologici spesso collaterali ad essa.

Il servizio è rivolto nello specifico a pazienti con patologie psico-fisiche invalidanti, es: malati oncologici, pazienti con problematiche di deambulazione temporanea, disabilità permanenti, pazienti colpiti da ictus, pazienti con problematiche psicologiche con sottostanti dinamiche di evitamento grave, pazienti che hanno subito gravi incidenti ma anche per anziani e tutti coloro che per motivi personali prediligono una visita domiciliare.

Il vissuto di malattia spesso sconvolge le già complesse dinamiche del sistema familiare e dunque il servizio si prefigge anche l’obiettivo di prendere in carico laddove ve ne sia la necessità anche i familiari e/o le figure di riferimento e di cura che sono spesso coinvolte in modo continuativo nell’accudimento, nella cura e nel sostegno.

SOSTEGNO AL CAREGIVER

SOSTENERE CHI SOSTIENE

MI OCCUPO DI

Supporto a chi si prende cura di persona malate, con disabilità, che hanno bisogno di assistenza continuativa, anziane. Spesso anche la rete familiare sente l’impegnativo carico assistenziale ed emotivo di un proprio caro con difficoltà: gli equilibri personali e relazionali, gli spazi, i tempi, lo stile di vita vengono destabilizzati. Anche l’inserimento di badanti o l’affidamento a strutture può essere vissuto con resistenza e il caregiver può provare sentimenti di inadeguatezza o di colpa, diffidenza e frustrazione, piuttosto che di fiducia e sollievo.

COME LAVORO

Propongo un supporto psicologico orientato a informare e sostenere i caregivers, accompagnando in un percorso di accettazione e di comprensione dello stato di sofferenza del proprio caro, aiutando  anche ad individuare le risorse a cui accedere per gestire la situazione di fragilità, contribuendo ad una stabilità emotiva che fornisce maggiore capacità di gestire le problematiche in modo realistico.

©2016 Dott.ssa ELENA PEDRINI :: Psicologo Brescia